sabato 31 gennaio 2015

Scansiogramma

Per capire come funziona il principio fisico (fotoelettricità del sensore), il giorno 24 Gennaio abbiamo fatto con la classe il scansiogramma che è una tecnica off-camera utilizzando un dispositivo digitale (scanner).
Per ottenerlo abbiamo messo a contatto alcuni oggetti con il vetro dello scanner nel mio caso ho portato alcuni oggetti per formare un omino.
Un gruppo di lampade/specchio si muovono  lungo il piano ed emettevano un fascio di luce che è andato a colpire le celle fotosensibili del sensore, formate da elettrodi contenute in delle celle fotosensibili contenenti come base silicio.
All'interno di ogni singola cella si crea una carica elettrica, e poi queste cariche finiscono nel convertitore che le trasformano in dati numerici (sistema binario).
Il passaggio successivo avviene nel processore che legge i dati numerici e gli converte in pixel finendo poi nella memoria che registra i pixel che possiamo visualizzare quando ne abbiamo bisogno.
Ecco a voi il mio scansiogramma!!!

Mondo fantastico^^

giovedì 22 gennaio 2015

Visita alla mostra "Occhi aperti sulla città"















Il giorno 17/01/15 insieme alla mia classe, ci siamo recati alla Casa del Mantegna per guardare una mostra "occhi aperti sulla città Mantova" che metteva in evidenza il degrado della nostra città Mantova, la mostra era costituita dalle fotografie di Marcello Tumminello e di Giancarlo Zatti. Insieme a noi c'era l'assessore alla cultura dell'Amministrazione Provinciale di Mantova e Mantova Creativa ,Francesca Zaltieri, vice presidente della Provincia, l'architetto Ernesto Morselli e il professor Sergio Cordibella, presidente della sezione mantovana di Italia Nostra. L'iniziativa parte da Italia Nostra che ha inaugurato alla Casa del Mantegna la mostra "Comune di Mantova Città Unesco: ripensare la città. No al consumo del territorio, sì alla riqualificazione del centro storico" (hanno collaborato l'assessorato alla Cultura della Provincia e Mantova Creativa.
 La mostra ci ha fatto riflettere molto a noi ragazzi, perchè se è vero che siamo noi il futuro allora ci conviene fare qualcosa perchè di questo passo Mantova diventerà una rovina, e non possiamo permettere che succeda questo con la nostra città... Perciò con la classe e con il nostro prof. abbiamo deciso di aderire al concorso di fotografia che hanno promosso per tutte le scuole secondarie di secondo grado, è un occasione perfetta per conoscere ancora meglio la città in cui viviamo e i suoi problemi, e chissà magari una delle nostre foto potrà anche essere utile per aiutare a migliorare la situazione.



giovedì 15 gennaio 2015

Esercizi scontorno photoshop

Buon rientro a tutti spero che vi siete riposati alla grande durante le vacanze, io siiii perciò adesso sono pronta a rimettermi al lavoro.
Appena tornati ci siamo occupati dello scontorno.
E' una tecnica di photoshop per tagliare una determinata cosa di un immagine, ad esempio se ci sono tanti elementi in una foto ma ne serve solo una basta contornarla con uno strumento chiamato "strumento lazo" e può essere di tre tipi "strumento lazo"; "strumento lazo poligonale; "strumento lazo magnetico", dopo averla contornata la selezioniamo e possiamo o spostarla su un'altro sfondo oppure per eliminare il resto che non ci serve e lasciare solo quello che ci interessa possiamo fare selezione inversa ed eliminarle.
Io principalmente ho usato strumento lazo magnetico che ho trovato molto comodo, perché bastava trascinare il mouse sui contorni ed in automatico le scontornava in base alla differenza del colore con lo sfondo.
Ho fatto due esercizi con lo scontorno nella prima dovevamo creare un oggetto o un personaggio dal nulla, io ho fatto una pecora utilizzando le varie verdure come ad esempio per il corpo ho usato un cavolfiore, per la testa una cipolla e così via...
Adesso ve la mostro:

Pecora commestibile.



















Nel secondo esercizio invece dovevamo modificare un'immagine tenuta come sfondo e aggiungendoci o un particolare oppure sostituendo un elemento con un'altro... Io ho usato come sfondo una città nella quale all'interno ho aggiunto un gozilla per renderla più accattivante ecco il risultato:


Aiutoooooo si salvi chi può c'è un gozilla che attacca la città...










martedì 23 dicembre 2014

Buone vacanze a tutti!

Per augurarvi buone vacanze e buon riposo come ultimo post ho deciso di parlare un po della nostra ultima assemblea d'istituto del 2014(Carlo D'Arco-Isabella D'Este) del giorno 18/12/14 presso la Bocciofila di Mantova.
Si sono esibiti molti studenti di entrambi gli istituti, c'era chi ballava, cantava, suonava, molti facevano foto e ci siamo divertiti tutti un sacco..
Alcuni dei miei compagni si sono esibiti: tre di loro hanno creato un gruppo provvisorio, uno suonava la batteria, un'altro la chitarra elettrica, e per ultimo una mia compagna ha fatto da cantante.
 Un altro gruppetto sempre della mia classe composto da 8 persone (4 maschi, 4 femmine), hanno fatto un balletto comico: i ragazzi si sono travestiti da donna mentre le ragazze da uomini!!!!!
Sono stati bravissimi.
Si sono esibiti veramente in tanti non avremmo mai pensato che un'assemblea di talenti potesse andare cosi bene visto che era la prima volta che la facevamo, ma ci sbagliavamo tutti perchè è stato fantastico.
E' stata una giornata molto divertente ed emozionante..
Adesso un po di relax e ci si rivede a Gennaio... Ciao a tutti!!!!!!


sabato 20 dicembre 2014

Monogramma

Il monogramma è un segno grafico che identifica un'azienda o una persona, ottenuto sovrapponendo o combinando in altro modo due o più lettere. E' un vero e proprio assemblaggio tipografico di una o più iniziali di un nome.
Molti marchi del mondo della moda sono, appunto, dei monogrammi.
Si usa specialmente quando si deve rappresentare un nome abbastanza lungo o composto.
Deve contenere tutti i requisiti di un marchio: semplicità, riconoscibilità, adattabilità a vari formati, originalità, coerenza.
A noi la prof. ha chiesto di realizzare un nostro monogramma con le nostre iniziali e che ci rappresenti.
Io ho scelto di fare un monogramma che identifichi le mie passioni.
Le mie iniziali sono O.M. ed in classe ci hanno detto di fare vari schizzi di come potevamo utilizzare queste lettere in modo più appropriato.
Dopo vari tentativi ho deciso di trasformare la O in un rullino per le pellicole cinematografiche, mentre la M in una nota musicale... ecco il risultato.

giovedì 11 dicembre 2014

Light painting

Fotografia... Cosa significa questo termine??
Questa è la domanda che ci siamo posti in classe. Per capire il significato con il prof ci siamo occupati del light painting ossia "disegnare con la luce", é una tecnica fotografica che permette di "dipingere" il nostro soggetto usando una sorgente luminosa (nel nostro caso abbiamo utilizzato dei laser, pile, torce..).
Per realizzare il light pianting ci siamo recati nella sala posa che era completamente buia, i soggetti da ritrarre si sono posizionati su uno sfondo nero e dovevano rimanere immobili per circa 15 secondi (tempo di esposizione dell'otturatore), e intanto sono stati illuminati con le nostre sorgenti luminose.
La macchina fotografica è stata posizionata su un cavalletto in modo da ridurre al minimo le sfocature che avvengono se la macchina fotografica si muovesse.
Dopo 15 secondi la fotografia (disegno con la luce) è pronta.
Il risultato che otteniamo è: sfondo nero con soggetti illuminati.


Ecco i nostri risultati:


sabato 6 dicembre 2014

Storia della fotografia

In questi ultimi giorni con il prof. ci siamo occupati della storia della fotografia.
Abbiamo iniziato dalle prime forme del cinema e dal precinema che comprende (teatro d'ombre, lanterna magica, fantasmagoria, scatole ottiche, poliorama, panorama, diorama).
Ma la parte che mi ha colpito di più sono stati i primi video della storia che abbiamo guardato, per noi erano banali ma se ci mettevamo nei panni delle persone dell' 800 diventava tutto più reale e incredibile.
Accadde nel 1895 in questo luogo "14, Boulvard Des Capucines, 12 (Parigi)", dove circa 33 persone di origini parigine si riunirono per vedere le prime immagini in movimento del mondo reale, realizzate da August e Louis Lumiere.
 Erano dei piccoli cortometraggi, realizzati filmando vari momenti di vita quotidiana, ad esempio un gruppo di operai che escono dalla fabbrica, una famiglia radunata per il pranzo, un giardiniere che annaffia il giardino, una bambina che gioca con i pesciolini e infine quello che mi è piaciuto di più.. l'arrivo del treno alla stazione di Ciotat.
Alcuni testimoni dell'epoca raccontano di come il pubblico reagì clamorosamente a quest'ultimo che mostrava un semplice frammento di vita quotidiana all'interno di una stazione ferroviaria: uomini e donne che attendono a un binario l'arrivo di un treno.
Dopo pochi secondi dall'inizio del film, gli spettatori si accorgono che il treno tanto atteso comincia ad avanzare e ad avvicinarsi sempre più.
Molti di loro spaventati per ciò che stavano vedendo si coprirono il volto quasi a voler parare il colpo, altri abbandonarono impauriti la sala...
La loro reazione può sembrarci esagerata ma non lo è visto che per loro era la prima volta che assistevano ad una rappresentazione così fedele della realtà circostante.
Spesso quando ci troviamo di fronte a eventi storici lontani nel tempo facciamo fatica a pensare il vero valore che questi fenomeni recano.
Lo stupore con cui queste prime immagini cinematografiche vennero accolte dagli spettatori ci fa sorridere se pensiamo alla loro banalità.
Ma occorre fare uno sforzo e tentare di osservare queste immagini con l'occhio del tempo che le ha osservate, solo in questo modo potremmo davvero comprendere il loro valore e il significato più profondo di una scoperta come fu quella del cinema e prima ancora quella della fotografia.

Adesso vi propongo il video del treno; cercate di immedesimarvi nei ruoli di quelle persone che lo hanno visto per la prima volta: